La crisi della famiglia è un fenomeno silenzioso con il quale tutti ci stiamo abituando a convivere, ma senza comprendere la portata distruttiva nascosta, destinata a cambiare completamente le dinamiche fra i componenti del nucleo familiare.
Questa logorante sofferenza, spesso protratta nel tempo, comporta un grande spreco di energie e una profonda ferita in tutti i membri familiari, ma specialmente nei figli.
Quante separazioni sembrano “la soluzione” alle sofferenze coniugali, senza tuttavia avere la capacità di analizzare le vere cause dei conflitti che sono sempre dentro di noi, prima che con il patner, o la consapevolezza di ciò che sta accadendo e che tenderemo inesorabilmente a ripetere come un copione, che daremo in eredità ai nostri figli in una catena che non riusciamo a spezzare.
Il problema della famiglia è vecchio quanto l’uomo, ma nella nostra società è esploso in forma drammatica.

- a livello personale per il disagio esistenziale, lo svuotarsi di significato delle azioni umane, la mancanza di una visione unitaria della persona;
- a livello sociale per l’esigenza sempre più sentita di una realizzazione personale in ambito professionale e comunitario;
- a livello coniugale per la profonda difficoltà a relazionare creando un modello nuovo di coppia;
- a livello educativo per il disorientamento di genitori ed educatori nell’affrontare l’accompagnamento nella crescita dei figli.